Chi deve occuparsi di Turismo?

21 Mag 2013 | Interviste e Opinion Leader

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L’articolo di Alberto Crepaldi sul Fatto Quotidiano di lunedì 20 maggio riassume le perplessità percepite dalla maggioranza degli operatori del settore.

Ovviamente i dubbi non riguardano le persone o le etichette (come abbiamo evidenziato in una nostra inchiesta, la mancanza di ministeri specifici per il turismo in tutta Europa non impedisce ad altri Paesi di lavorare molto e bene per questo comparto), quanto la logica che vi sta dietro.

Una logica secondo la quale per governare il turismo non servono le competenze tecniche.

Si tratta di un approccio molto pericoloso, visto che è un settore strategico per il peso che ha e soprattutto per le prospettive di crescita che può generare.

Questo porta ad un’altra domanda: in Italia, coloro che hanno elevati poteri decisionali credono veramente nelle potenzialità del turismo? E se, come sembra, non è così, perché?

Il Direttore

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